L'eroe dello spazio
"Il cielo è molto nero, la Terra è azzurra. Tutto può essere visto molto chiaramente" : parole emozionanti che rompono un tabù millenario, per la prima volta nella sua storia l'essere umano ha potuto bucare la troposfera e salire là dove nessuno avrebbe mai immaginato, nell'orbita esterna, osservando il pianeta nella sua interezza e bellezza e l'immensità dello spazio. Il 12 aprile 1961 è un giorno particolare per una nazione, per il genere umano ma soprattutto per un piccolo, coraggioso figlio di Smolensk. E' il giorno di Jurij Alekseevič Gagarin . Ventisette anni compiuti da qualche settimana, Gagarin è già un eroe quando atterra col paracadute ai margini delle steppe del Kazakistan. Di più: quel figlio oscuro di un falegname e di una contadina di Smolensk è divenuto una celebrità mondiale da appena due ore, vale a dire da quando sono state diffuse le immagini del lancio della Vostok 1 , la prima navicella spaziale sovietica con un essere umano a bordo. Fino...