Addio, Mozart
Un'autostrada tedesca, sotto un diluvio torrenziale, può diventare una trappola mortale. Basta poco, è sufficiente che nel tardo pomeriggio di un giorno maledetto l' acquaplaning faccia slittare una vettura e che un autoarticolato per evitare l'impatto finisca col rimorchio di traverso occupando tre corsie e rendendo impossibile il transito. In quel momento sopraggiunge un altro veicolo, una Volkswagen Golf guidata da una giovane donna ungherese diretta a Monaco di Baviera: lanciata a 180 chilometri orari, l'auto non può frenare con la dovuta prontezza e nella sbandata seguita al primo impatto col guardrail finisce contro il TIR distruggendosi. Lo scontro è terribile , un clangore di lamiere che si contorcono e che strappano una giovane vita. Ma non è quella dell'autista che se la cava con alcune serie ferite, né quella della passeggera sul sedile posteriore, una turca che esce dall'incidente menomata ma viva. No: in quello schianto assurdo muore un campione,...